Val di Noto: itinerario barocco in tre tappe
Noto, Modica, Ragusa Ibla. Patrimonio UNESCO. Una giornata per attraversare tre città simbolo del barocco siciliano, partendo dal Funduq.

Nel 1693 un terremoto devastò il Val di Noto. La ricostruzione settecentesca è stata l'occasione per inventare uno stile irripetibile: il barocco siciliano, riconosciuto dall'UNESCO nel 2002.
Mattina — Noto, la 'capitale' del barocco
Partite presto dal Funduq, arrivate a Noto in 45 minuti. La cattedrale di San Nicolò, le facciate di via Cavour, il Palazzo Nicolaci con i balconi sostenuti da figure grottesche: tutto qui parla la lingua della pietra calcarea dorata.
Pranzo — Caffè Sicilia
Una sosta obbligatoria al Caffè Sicilia di Corrado Assenza. La torrone di mandorla, la cassata, le granite: pasticceria siciliana al suo apice. Per pranzo, un panino con la mortadella locale e una birra artigianale.
Pomeriggio — Modica, città del cioccolato
A 30 minuti da Noto. La chiesa di San Giorgio domina la città dall'alto della sua scalinata; la chiesa di San Pietro è il suo contraltare nella città bassa. Tra le due, le bottega del cioccolato modicano: lavorato a freddo come facevano gli Aztechi, granuloso e intenso.
Sera — Ragusa Ibla al tramonto
L'ultima tappa è la più scenografica. Ragusa Ibla è un'isola di pietra incastonata in una collina. La chiesa di San Giorgio nella piazza principale è il capolavoro di Rosario Gagliardi. Al tramonto, fermatevi al belvedere: il panorama vale tutta la giornata.
Distanze e tempi
Pozzallo → Noto: 45 min. Noto → Modica: 30 min. Modica → Ragusa Ibla: 20 min. Ragusa → Pozzallo: 45 min. In una giornata si fa, ma con calma. Se potete, dedicate due giorni e dormite una notte a Noto o Ragusa.